Capolavori napolitani
«Sarebbe ai limiti del ridicolo». Nuvola rossa, fuggito dalla riserva indiana, si trovava all’estero e sul Tageszeitung di Germania ha letto questo sintetico giudizio. Con l’aggiunta che la rielezione del presidente in carica sarebbe stata una «non soluzione». Chiarissimo: proprio così parlò Giorgio Napolitano della nuova candidatura di se stesso. Poi il misfatto si è compiuto, e non c’è neanche bisogno di andare in cerca del regista. «Il presidente - ha scritto ancora il Tageszeitung - è un noto sostenitore della grande coalizione tra destra e sinistra. E il primo vincitore sarà ancora una volta Berlusconi. Il Pd, invece, è ridotto in macerie e si trova sull’orlo della scissione». Ben scavato, vecchio Giorgio! Dopo Monti un altro capo d’opera napolitano, che neanche Giotto e Brunelleschi.
nuvola rossa