Il lavoro senza rappresentanza. La privatizzazione della politica

Autore:. Paolo Ciofi, Pagine: ..319, Anno: ....2004, Editore: ..Manifestolibri Prezzo: ..€ 24,  Acquista on-line

 

Presentazione del libro

Il lavoro senza rappresentanza. La privatizzazione della politica è stato presentato venerdì 16 aprile 2004 presso la Sala del Cenacolo della Camera dei deputati.

 

Nella sala del Cenacolo, gremita da un pubblico attento e partecipe, è stato presentato il 16 aprile scorso il volume del collega Paolo Ciofi "Il lavoro senza rappresentanza. La privatizzazione della poiltica", edito da Manifestolibri (pagine 319, 24 euro): un testo che nell'ambito di un'analisi dei processi globali dà conto di come si sia pervenuti in Italia al dominio dell'economia sulla politica e all'esclusione dei lavoratori dalla rappresentanza. Esponenti di spicco del mondo sindacale e politico, della cultura giuridica e del giornalismo di sinistra hanno dato luogo a un vìvace e impegnato confronto, i cui termini essenziali ricapitolare qui soltanto in estrema sintesi.

Per Valentino Parlato, tra i fondatori del Manifesto, Ciofì ha scritto un 'libro utile" a individuare i nodi fondamentali della trasformazione della sinistra, come tèstimonia la ricchezza della documentazione. Il decano dei costituzionalisti, professor Gianni Ferrara, ha osservato che l'analisi di Ciofi, restituendo centralità al nesso che lega il protagonismo del lavoro con l'assetto costituzionale della Repubblica, colma una lacuna e rappresenta un importante con tributo di teoria politica. Per Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom, si tratta di una ricerca degna d'interesse anche perché si concentra sulla modernità del conflitto capitale-lavoro, sebbene a suo parere non sia lumeggiato a sufficienza il ruolo svolto dalla Fiom nel promuovere la democrazia tra i lavoratori, gli unici che possono decidere sulle politiche contrattuali e salariali che li riguardano. Infine, per l'on. Aldo Tortorella, presidente dell'Associazione per il rinnovamento della sinistra, l'aspetto più importante del libro di Ciofi consiste in una lettura critica della realtà che smonta i dogmi del pensiero unico liberista, cui la sinistra è stata in larga misura subalterna. Un libro militante, dunque, le cui tesi sono sostenute dalla forza dei fatti.

La Costituzione come programma per la costruzione di una sinistra nuova, capace di rilanciare il modello sociale europeo: su questa tesi conclusiva dell'autore forse sarebbe utile tornare.

dal bollettino dell'Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica

 

 

 

Da sinistra verso destra: Gianni Rinaldini segretario generale della Fiom, Paolo Ciofi l'autore del libro, Valentino Parlato del Manifesto, Aldo Tortorella presidente dell'Associazione per il rinnovamento della sinistra e il costituzionalista professor Gianni Ferrara.