Ignazio Marino assolto per scontrini e consulenze 350 260Con l’assoluzione dell’ex sindaco Marino è emersa in tutta la sua nitida evidenza una verità incontestabile. A Roma, che è anche la capitale dello Stato sebbene lui si sforzi in ogni circostanza di ignorarlo, l’illuminato Statista di Rignano ha combinato un patatrac politico-istituzionale che ha pochi precedenti, tanto da poter gareggiare per il Guinness dei primati. In primo luogo, perché ha fatto dimissionare davanti al notaio un sindaco regolarmente eletto dal popolo romano, dimostrando così che il Consiglio comunale, il voto degli elettori e i cittadini della principale città d’Italia non contano un bel niente di fronte alla sua volontà di comando. Un precedente non proprio rassicurante. In secondo luogo, perché ha messo in mostra una totale assenza di pensiero e di proposta sul destino di Roma, che oltre ad essere la capitale dello Stato e la principale città d’Italia è anche la quarta metropoli europea. Zero assoluto è la sua cifra in materia. In fine - ma non per importanza - perché grazie alle sue abili mosse e al suo persistente vuoto di pensiero, che non riesce a oltrepassare il traguardo delle Olimpiadi o di qualche altro “grande evento”, ha portato a una vittoria clamorosa il Movimento 5 Stelle, suo principale avversario politico. Davvero ben fatto! Questi sono i brillanti risultati prodotti a Roma dallo Statista di Rignano. Evitiamo che ne produca di ben più gravi in Italia con la controriforma della Costituzione.
Paolo Ciofi
www.paolociofi.it
Roma, 8 ottobre 2016